Come scegliere la lampadina giusta? Guida alla giusta illuminazione per la tua casa

La scelta delle lampadine per illuminare gli ambienti della nostra casa è tutt’altro che banale. Saper leggere le informazioni riportate sulla confezione ci permette di illuminare la casa, consumando meno energia. Insieme ad un tecnico dell’azienda capitolina Elettricista Roma, abbiamo individuato i punti fondamentali che ci aiuteranno a capore quale sia la lampadina migliore per la nostra casa.

Scegliere la lampadine: cosa sono i lumen

Con lumen si indica l’unità di misura della luce emessa dalla lampadina, ossia del flusso luminoso che questa genera. Con le lampadine di ultima generazione a led, studiate proprio per avere un minor consumo di energia, il watt non consente di stabilire quale sia la luce emessa e, per questo motivo, è fondamentale saper individuare i lumen. Più alto è il lumen, maggiore sarà la luce emessa dalla lampadina.

Lampadine a luce calda o lampadine a luce fredda?

Un altro elemento che condiziona sicuramente la scelta della lampadina è la tipologia di luce emessa, ossia il suo colore. Le lampadine, anche quelle a led, si dividono in due gruppi: lampadine a luce calda e lampadine a luce fredda.  Anche il colore della luce può essere misurato ed è indicato in gradi kelvin. Se, tra le caratteristiche della lampadina, troviamo indicato un numero compreso tra i 2400 e 3300 gradi kelvin, la luce emessa sarà di un color bianco caldo. Progressivamente all’aumentare dei gradi, la luce emessa sarà di un colore sempre più freddo.

Solitamente la luce emessa dalle lampadine viene suddivisa in tre classi. Si parla di luce calda quando non supera i 3000 gradi Kelvin; si considera luce neutra quando invece i Kelvin sono tra i 3500 e i 4000, anche se la percezione è che si tratti di una luce bianca.

Generalmente, negli ambienti della zona notte è preferibile scegliere una luce più calda, così come anche negli altri ambienti della casa. La luce fredda invece è più adatta a grandi spazi, come ad esempio all’interno dei supermercati.

Il primo fattore che influenza la scelta del colore della luce è certamente psicologico. Un’illuminazione a luce calda trasmette un’idea di calore e pertanto viene scelta per la camera da letto e il soggiorno. La luce fredda, invece, viene accostata all’immagine di ordine e pulizia ed infatti spesso viene scelta per illuminare gli ambienti di lavoro, il bagno ma anche nei grandi spazi commerciali. Vi è comunque da dire che la preferenza nei confronti del tipo di luce è piuttosto soggettiva: c’è chi preferisce svolgere le proprie attività in ambienti con luce fredda e chi invece predilige quella più calda.

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